Cronologia delle versioni dell’orchestratore Podman

1.4 (2026-10-06)

Questa versione contiene modifiche incompatibili. Le azioni da eseguire durante l’aggiornamento sono contrassegnate dalla dicitura Migrazione.

  • Ridenominazione del servizio web in web-application
    • Migrazione: nei file di configurazione personalizzati della directory /etc/cyberwatch/configs-enabled, rinominare il servizio web in web-application. Altrimenti, l’override non viene più applicato e il comando cyberwatch restart non riesce sul servizio web: l’applicazione si avvia, ma non si riavvia più automaticamente con il server
    • Migrazione: adattare gli strumenti che si basano sul nome del container, che diventa cbwonpremise_web-application_1
    • I comandi cyberwatch logs web e cyberwatch exec web restano accettati
  • Aggiunta di cosign 3 o di una versione successiva alle dipendenze del pacchetto cyberwatch-podman, per verificare la firma delle immagini
    • Migrazione: in modalità offline, installare il pacchetto cosign contemporaneamente al pacchetto cyberwatch-podman
  • Archiviazione del certificato presentato dall’interfaccia web nella directory /etc/cyberwatch/ssl anziché nel volume Podman cbwonpremise_data_ssl
    • Migrazione automatica del certificato esistente durante l’aggiornamento, il vecchio volume viene conservato
  • Aggiunta dell’opzione --force-pull ai comandi cyberwatch start e cyberwatch restart per scaricare le immagini anche se la variabile CBW_NO_PULL è attivata nel file config.env
  • Download delle nuove immagini da parte del comando cyberwatch start, salvo con l’opzione --no-pull. Questo comando non esegue il backup del database: preferire cyberwatch restart per aggiornare Cyberwatch
  • Prosecuzione del riavvio con le immagini già presenti sul nodo quando cyberwatch restart non riesce a scaricare le nuove immagini
  • Supporto di una porta personalizzata per il backup e il ripristino di un database esterno tramite la variabile MYSQL_PORT nel file containers.env
  • Conservazione del file config.env modificato localmente durante l’aggiornamento del pacchetto RPM. Se il pacchetto fornisce una nuova versione di questo file, viene salvata in config.env.rpmnew
  • Correzione dei permessi del file containers.env sui sistemi sottoposti a hardening configurati con un umask a 077, che impedivano l’avvio di Cyberwatch. I permessi di un file esistente vengono corretti al successivo cyberwatch configure

1.3 (2026-05-05)

  • Aggiunta della possibilità di scalare i container: web, container-scanner e sidekiq_node
  • Aggiunta di un’opzione per rinnovare i certificati scaduti con cyberwatch renew-certificates
  • Utilizzo forzato della root-ca durante i backup del database
  • Correzione della generazione della root-ca Cyberwatch

1.2 (2025-11-21)

  • Il comando cyberwatch logs consente di consultare i log dei container arrestati
  • Correzione dei percorsi dei certificati utilizzati da Redis
  • Correzione di un problema che impediva il riavvio dell’applicazione tramite il pulsante
  • Correzione di un problema sui sistemi Ubuntu che impediva il riavvio di alcuni container dopo il riavvio della macchina

1.1 (2025-10-29)

  • Correzione del container web-scanner che consente di avviare scansioni nmap

1.0 (2025-10-21)

  • Prima versione dell’orchestratore Podman