Discovery Docker
Le discovery Docker consentono di elencare un insieme di immagini Docker a partire da un registry o da una distribuzione esistente. Le immagini Docker individuate possono quindi essere aggiunte a Cyberwatch tramite un’azione in blocco per essere scansionate.
Discovery da Linux
Prerequisiti
Le discovery delle immagini Docker sugli asset di tipo Linux richiedono:
- Immagini in esecuzione
- I diritti sudo se l’utente non è root o se la scrittura sul socket non è consentita
Questa discovery consente di recuperare tutte le immagini Docker presenti su tutte le macchine Linux incluse nel Perimetro di trasferimento.
Per impostazione predefinita, il Perimetro di trasferimento include tutti gli asset Linux, ma è possibile limitarlo selezionando uno o più gruppi nel campo Perimetro di trasferimento del modulo.
Aggiungere le immagini Docker individuate
Dall’elenco degli asset individuati, è possibile visualizzare e filtrare le immagini che non hanno asset associati. Per aggiungerle a Cyberwatch, è possibile selezionare quelle da scansionare e cliccare su Azioni in blocco > Scansiona come immagini Docker.
L’aggiunta a Cyberwatch delle immagini Docker appena individuate può essere automatizzata attivando la registrazione automatica dal modulo di modifica della discovery.
Il registry viene scelto automaticamente in base al nome dell’immagine individuata. Ad esempio, un’immagine example.com/library/hello utilizzerà automaticamente il registry Docker example.com, a condizione tuttavia che sia stato aggiunto come credenziale salvata. Se il registry è nuovo, verrà creata automaticamente una credenziale salvata, che potrà essere modificata manualmente in seguito se è richiesta un’autenticazione. Talvolta è possibile indicare un registry preferito, ma verrà utilizzato solo per le immagini individuate il cui registry presente nel nome corrisponde all’endpoint del registry.